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Inviato da Anna il 5/7/2007 11:18:06
Attualità


Dal 30 luglio al 30 settembre i Negozi Chicco e i punti vendita autorizzati saranno animati dal concorso “Colour&Play”, l’originale iniziativa dedicata ai bambini dai 2 agli 8 anni, nata per aiutarli a dare sfogo alla loro creatività e fantasia attraverso il gioco e il divertimento.

Il Concorso è una proposta progettata dalla collaborazione tra Chicco, da oltre 40 anni la marca più vicina alle esigenze dei bambini di tutto il mondo, e Giotto, la linea del gruppo Fila leader nel mercato della cartoleria.

Con “Colour&Play” i bambini di tutta Italia avranno la possibilità di scatenare la loro inventiva e immaginazione e dare vita, al termine del Concorso, ad una vera “collezione moda”, diventando così piccoli aspiranti stilisti.

Le modalità di partecipazione è semplice e divertente: a fronte di un acquisto di 40 € di capi della Collezione Back to School A/I 2007, il bambino riceverà un kit contente una confezione di pennarelli Giotto Turbo Maxi e la sagoma in cartone di una T-shirt da disegnare e colorare.

Le sagome delle T- shirts una volta colorate dovranno essere imbucate nell’apposita urna presente all’interno del Negozio Chicco o del punto vendita autorizzato, entro il 30 settembre 2007.

Una commissione di esperti e psicologi valuterà e premierà entro dicembre 2007 la 300 “magliette” con i disegni più belli e creativi a cui verranno assegnati altrettanti premi: una fornitura completa di prodotti Giotto distribuiti a partire dalle diverse fasce d’età, per venire incontro alle esigenze e agli interessi di tutti:
- 100 forniture per bambini di 2-3 anni;
- 100 forniture per bambini di 4-5 anni;
- 100 forniture per bambini di 6-10 anni.

La lista dei vincitori sarà inoltre pubblicata sul sito www.chicco.com.

Ma il Concorso “Color&Play” non finisce qui!
Tra i 300 premiati, la commissione effettuerà un’ ulteriore selezione di 12 T- shirts che, nel 2008, saranno realizzate da Chicco ed entreranno a far parte della Collezione Back To School A/I 2008.

Il comitato di valutazione del Concorso sarà composta da Tiziana Barbugian, esperta di moda, Emanuela Iacchia, psicologa-psicoterapeuta e Michela Pedraglio, rappresentante dell’Osservatorio Chicco.

La valutazione delle 300 “opere” disegnate dai giovani creativi concorrenti sarà effettuata a partire da alcuni criteri quali l’abilità grafica (il tratto), la scelta dei colori, la coloritura e il riempimento degli spazi, l’orientamento moda, l’originalità del soggetto, la capacità di trasferire emozioni, la chiarezza e la positività del messaggio e le capacità tecnico- espressive commisurate all’ età.

Inviato da Renato il 25/6/2007 23:45:34
Mondo Web


Bill e Steve Nemiciamici

Fra Microsoft e Apple storicamente non corrono buoni rapporti, ma l'"iCeo" di Apple Steve Jobs sembra aver capito che sarà difficile scalzare lo zoccolo duro delle circa 90% di macchine che girano col software dell'eterno rivale Bill Gates. allora ecco che ogni tanto concede dei "favori" alla concorrenza: quasi subito su Windows è arrivato QuickTime (all'epoca dell'esilio temporaneo di Jobs), poi iTunes (per permettere anche ai PCisti di usare il popolare iPod) e fra poco (Ottobre) sarà in distribuzione Leopard, il sistema operativo che permetterà di far girare una copia di Windows XP o Vista con "risorse piene" e non in una finestra come gli irriducibili erano abituati a fare (anche se però occorrerà munirsi di chip Intel). Ma il vero obbiettivo di Jobs secondo me è portare l'esperienza Apple anche in ambiente Windows, così da inizio Giugno è partita una nuova sfida ed ai browser "egemoni" in ambiente Windows, si affianca prepotentemente il browser della Mela: Safari.

Promosso con riserva

Secondo Jobs il motivo per cui è stato lanciato Safari è quello di far acquisire alla Apple quel primato di "penetrazione" sul mercato del browser che può permettersi solo con la diffusione gratuita anche per ambiente Windows, ma parecchi sono convinti che questo lancio è stato studiato ad hoc per permettere agli acquirenti del telefono iPhone (fra pochi giorni sugli scaffali USA, in autunno in Europa) di sviluppare contenuti web compatibili col nuovo telefono. Ciò però ha causato come arma a doppio taglio una serie di problemi che sono stati prontamente risolti negli ultimi giorni. Il primo era un'importante falla nella sicurezza del browser, abituato a "sguazzare" in un sistema molto protetto e immune da virus, problema prontamente risolto già nei primi giorni, ma un altro problema era in agguato: alcuni utenti (fra cui il Sottoscritto ) avviando il browser per la prima volta si trovavano di fronte ad una pagina in cui si vedevano solo le immagini, ma non il testo o i menù del browser. Qualcuno sui forum di settore ha identificato la causa del problema (il browser non riusciva a leggere una cartella Fonts con un'eccessiva quantità di tipi di carattere) e realizzato una "patch" che ovviava al problema, ma solo con l'ultimo update sembra essere tutto a posto.

Comincia il nostro Safari

Novità? Effettivamente ve ne sono poche (RSS, navigazione a schede, barra dei Segnalibri...) per chi ha già provato tutti i browser disponibili per Windows, ma una novità eclatante è quella data dal layout "Apple Style" delle pagine visualizzate sotto Safari, con menù a discesa e barre di scorrimento con finiture "Aqua" e caratteri diversi dal Verdana a cui aveva abituato Windows per i testi. I campi di inserimento testo poi possono essere ridimensionati a piacere dando la possibilità alla pagina di riadattarsi attorno alla casella. Unica pecca? Come tutte le versioni beta ancora non è stato localizzato in Italiano, ma sicuramente fra pochi mesi ci sarà anche questo.

Scarica (Per Win e Mac)

Inviato da dpuntostud il 14/5/2007 10:26:19
Eventi


VitignoItalia 2007: è iniziato il count down per il salone del vino più importante del Sud.
Domenica 20 maggio si apre la Terza Edizione di VitignoItalia, il salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano che quest’anno porterà a Napoli 350 produttori nazionali e una parata di grandissimi chef. Tante le novità di questa edizione, più ampia, strutturata e ricca di eventi collegati: VitignoBio, Piccole Vigne, VitignoSud sono solo alcune delle news della manifestazione. La lounge Cooking for wine curata da Luigi Cremona raddoppia e si prepara ad assegnare il Premio al Miglior chef emergente del Sud: in gara Puglia, Campania e Sicilia. Tra i nomi eccellenti della gastronomia c’è grande attesa per Gualtiero Marchesi e Filippo La Mantia. Non solo vino dunque, ma un irripetibile show di arte culinaria con gli Euro Toques e I Cuochi Italiani Virtuali del Mondo. Napoli, capitale del food&wine si prepara all’evento. E c’è già chi prenota il proprio personal wine trainer per orientarsi nei tre giorni del Salone tra le ben 4000 etichette in degustazione.

http://www.vitignoitalia.it/

Inviato da MovieEvent il 26/4/2007 23:23:03
Spettacoli

Organizzata da Movimento Danza per il sesto anno consecutivo

UNA PARATA e molto di più
PER FESTEGGIARE
LA GIORNATA MONDIALE della DANZA


Domenica 29 aprile, con la PARATA DELLA DANZA e molto di più, che attraverserà le strade di Napoli, Movimento Danza (Ente di Promozione Nazionale riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Unione Europea, nonché membro dell’International Dance Council – UNESCO) festeggia anche quest’anno la Giornata Mondiale della Danza, ideata 25 anni fa dall’UNESCO. Una giornata che accomuna tutti i paesi del mondo e che grazie a Movimento Danza, da sei anni, è diventata per l’Italia e Napoli un grande evento.
Con la direzione artistica di Gabriella Stazio, la parata invaderà le strade della città nel rispetto dello spirito della Giornata Mondiale nata per chi alla danza si è già avvicinato, ma anche per chi fino ad oggi ha soltanto sognato di farlo.

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Inviato da Guidone il 7/4/2007 22:15:49
Arte


Mi piace riproporre alcune righe tratte da "Leggende Napoletane" dela Serao ...

Il bigio palazzo si erge nel mare. Non è diroccato, ma non fu mai finito; non cade, non cadrà, poiché la forte brezza marina solidifica ed imbruna le muraglie, poiché l'onda del mare non è perfida come quella dei laghi e dei fiumi, assalta ma non corrode. Le finestre alte, larghe, senza vetri, rassomigliano ad occhi senza pensiero; nei portoni dove sono scomparsi gli scalini della soglia, entra scherzando e ridendo il flutto azzurro, incrosta sulla pietra le sue conchiglie. mette l'arena nei cortili, lasciandovi la verde e lucida piantagione delle sue alghe. Di notte, il palazzo diventa nero, intensamente nero; sì serena il cielo sul suo capo, rifulgono le alte e bellissime stelle, fosforeggia il mare di Posilipo, dalle ville perdute nei boschetti, escono canti malinconici d'amore e le monotone note del mandolino: il palazzo rimane cupo e sotto le sue volte fragoreggia l'onda marina. Ogni tanto, par di vedere un lumicino passare lentamente nelle sue sale e fantastiche ombre disegnarsi nel vano delle finestre; ma non fanno paura. Forse sono ladri volgari che hanno trovato là un buon covo, ma la nostra splendida povertà non teme di loro; forse sono mendicanti che trovarono un tetto, ma noi ricchi di cuore e di cervello, ci abbassiamo dalla nostra altezza per compatirlo. E forse sono fantasmi e noi sorridiamo e desideriamo che ciò sia; noi li amiamo i fantasmi, noi viviamo con essi, noi sogniamo per essi noi moriremo per essi, col desiderio di vagolare anche noi sul mare, per le colline, sulle roccie, nelle chiese tetre ed umide, nei cimiteri fioriti, nelle fresche sale, dove il medioevo ha vissuto.
Fu una sera, e splendevano di luce vivida quelle finestre; attorno attorno il palazzo, sul mare si cullavano barchette di piacere, adorne di velluti che si bagnavano nell'acqua, vagamente illuminate da lampioncini colorati, coronate di fiori alla poppa; i barcaiuoli si pavoneggiavano nelle ricche livree. Tutta la nobiltà napoletana, tutta la nobiltà spagnuola, accorreva ad una delle magnifiche feste che l'altiera Donna Anna Carafa, moglie del duce di Medina Coeli, dava nel suo palazzo di Posilipo. Nelle sale andavano e venivano i servi, i paggi dai colori rosa e grigio, i maggiordomi dalla collana d'oro, dalle bacchette d'ebano: giungevano continuamente le bellissime signore, dagli strascichi di broccato, dai grandi collari di merletto, donde sorgeva come pistillo di fiore la testa graziosa, dai monili di perle, dai brillanti che cadevano sui busti affiliati e seducenti; giungevano accompagnate dai mariti, dai fratelli e qualcheduna, più ardita, solamente dall'amante. Nella grande sala, sulla soglia, nel suo ricchissimo abito rosso, tessuto a lama d'argento, con un lieve sorriso sulla bocca, il cui grosso labbro inferiore s'avanzava quasi in atto di spregio, inchinando appena il fiero capo alle donne, dando la mano da baciare ai cavalieri Grandi di Spagna di prima classe come lei, stava Donna Anna di Medina Coeli. L'occhio grigio, dal lampo d'acciaio, simile a quello dell'aquila, rivelava l'interna soddisfazione di quell'anima fatta d'orgoglio: ella godeva, godeva senza fine nel veder venire a lei tutti gli omaggi, tutti gli ossequi, tutte le adulazioni. Era lei la più nobile, la più potente, la più ricca, la più rispettata, la più temuta, lei duchessa, lei signora, lei regina di forza e di grazia. Oh poteva salire gloriosa i due scalini, che facevano del suo seggiolone quasi un trono; poteva levare la testa al caldo alito dell'ambizione appagata che le soffiava in volto. Le dame sedevano intorno a lei, facendole corona, minori tutte di lei: ella era sola, maggiore, unica.
In fondo al grande salone era rizzato un teatrino, destinato per lo spettacolo. Tutta quella eletta schiera d'invitati, doveva dapprima assistere alla rappresentazione di una commedia ed a quella di una danza moresca; poi nelle sale si sarebbero intrecciate le danze sino all'alba. Ma la grande curiosità della rappresentazione era che gli attori per una moda venuta allora di Francia, appartenessero alla nobiltà. Donn'Anna Carafa di Medina disprezzava i facili costumi francesi che corrompevano la rigida corte spagnuola, ma scrutatrice dei cuori e apprezzatrice del favore popolare com'era, s'accorgeva che quelle molli usanze piacevano ed erano adottate con trasporto. Solo per questo ella aveva consentito che Donna Mercede de las Torres, sua nipote di Spagna, sostenesse una parte nella rappresentazione. Donna Mercede, giovane, bruna, dai grandi occhi lionati. dai neri capelli, le cui treccie le formavano un elmo sul capo, era una spagnuola vera. Ella rappresentava nella commedia la parte di schiava innamorata del suo padrone, una schiava che lo segue dappertutto, e lo serve fedelmente sino a fargli da mezzana d'amore, sino a morire per lui d'un colpo di pugnale, destinato al cavaliere da un padre crudele. Ella recitava con un trasporto, con un tal impeto, che tutta la sala si commuoveva, allo sventurato e non corrisposto amore della schiava Mirza: tutti si commuovevano salvo Gaetano di Casapesenna che recitava la parte del cavaliere, ed egli, freddo, indifferente, inconscio, non faceva che rimaner fedele al carattere che rappresentava. Solo, alla fine della commedia, quando la sventurata Mirza ferita a morte, s'accommiata con parole d'affetto da colui che fu la sua vita e la sua morte, allora, egli, cui appare finalmente la verità qual luce diffusa meridiana, preso dall'amore, s'abbandona in ginocchio dinanzi al corpo della poveretta morente e copre di baci quel volto pallido d'agonia. Invero, egli fu così focoso ditale slancio, così patetica ed improntata di dolore la sua voce, così disordinato ogni suo gesto, che veramente parve superiore ad ogni vero attore, e parve che la verità animasse il suo spirito, sino al punto che la sala intiera scoppiò in applausi.
Sola, sul suo trono, tra le sue gemme, sotto la sua corona ducale, Donn'Anna impallidiva mortalmente e si mordeva le labbra. Non era lei la più amata.
Le due donne s'incontravano nelle sale del palazzo Medina; si guardavano, Donna Mercede fremente di gelosia, l'occhio nero covante fuoco, smorta, rodendo un freno che la sua libera anima abborriva; Donna Anna, pallida di odio, muta nella sua collera; si guardavano, impassibile e fredda Donn'Anna; agitata e febbrile Donna Mercede. Scambiavano rade ed altere parole. Ma se la gelosia scoppiava irresistibile, l'ingiuria correva sul loro labbro:
Le donne di Spagna sono esse le prime, ad abbandonarsi all'amante - diceva Donn'Anna, con la sua voce dura e grave.
Le donne di Napoli si gloriano del numero degli amanti - rispondeva vivamente Donna Mercede.
Voi siete l'amante di Gaetano Casapesenna, Donna Mercede.
Voi lo foste, Donn'Anna.
Voi obbliaste ogni ritegno, ogni pudore, dandoci il vostro amore a spettacolo, Donna Mercede.
Voi tradiste il duca di Medina-Coeli, mio nobile zio, Donn'Anna Carafa.
Voi amate ancora Gaetano Casapesenna.
Voi anche lo amate ed egli non vi ama, Donn'Anna.
Vinceva la bollente spagnuola e Donn'Anna si consumava dalla rabbia. Ma egualmente l'odio glaciale della duchessa, contro cui si infrangeva ogni slancio di Donna Mercede, tormentava la spagnuola. Esse avevano nel cuore un orribile segreto; esse portavano nelle viscere il feroce serpente della gelosia, esse morivano ogni giorno di amore e di odio. Donn' Anna celava il suo spasimo, ma Donna Mercede lo rivelava nelle convulsioni del suo spirito e del suo corpo. La duchessa agonizzava, sorridendo; Donna Mercede agonizzava, piangendo e strappandosi i neri capelli. Fino a che ella scomparve d'un tratto dal palazzo Medina-Coeli e fu detto che presa da improvvisa vocazione religiosa, avesse desiderato la pace del convento e fu narrato del misticismo ond'era stata presa quell'anima, e delle lunghe eterne giornate, passate in ginocchio dinanzi al Sacramento, e del fervore della preghiera e delle lagrime ardenti: ma non fu detto né il convento, né il paese, né il regno, dove era il convento. Invano Gaetano di Casapesenna cercò Donna Mercede in Italia, in Francia, in Ispagna ed in Ungheria, invano si votò alla Madonna di Loreto, a San Giacomo di Compostella, invano pianse, pregò, supplicò. Mai più rivide la sua bella amante. Egli morì giovane, in battaglia, quale a cavaliere sventurato si conviene.
Altre feste seguirono nel palazzo Medina, altri omaggi salutarono la ricca e potente duchessa Donn'Anna; ma ella sedeva sul suo trono, con l'anima amareggiata di fiele, col cuore arido e solitario.
Quei fantasmi sono quelli degli amanti? O divini, divini fantasmi! Perché non possiamo anche noi, come voi, spasimare d'amore, anche dopo la morte?

Inviato da Renato il 6/4/2007 22:24:54
Mondo Web




VISITA

E' entrata nella Casa del GF7 in maniera rocambolesca, ma ci è rimasta da protagonista: Francesca Paola Di Meo, ormai conosciuta come Francesca del GF, è passata attraverso quest'esperienza "dalle stalle alle stelle", ed ora, mentre è ancora in casa, c'è chi ha già deciso di dedicarle un sito a cui parteciperà attivamente anche lei quando sarà uscita.

Il sito, che una volta entrati è tutto animato in Flash, consente attraverso un'attraente grafica in bianco e nero, con qualche elemento in rosso (le iniziali del nome), e un'ottima scelta di foto "stile calendario Max" di conoscere Francesca attraverso una biografia scritta in prima persona (forse proprio da lei prima di entrare in Casa?), una raccolta di immagini, un Forum (che come ho detto potrebbe frequentare attivamente la stessa Francesca, ma su cui per ora si riunisce il Fan Club) e un "fermo posta" per inviare email.

Inviato da PcoPOGGIO il 24/3/2007 17:33:14
Spettacoli



Si terrà a Napoli il 23 e 24 marzo 2007, alle 20,30 presso il Nuovo Centro Culturale Giovanile - via Diocleziano, 223 - la fase finale del Concorso del Tam Tam Digifestival 2007.

Il Festival indaga il percorso che tramite le nuove tecnologie digitali, porterà "Il cinema fuori dal cinema", inventando forme di narrazioni per immagini per i nuovi media. A questa tematica è dedicato il concorso “ Ipse Digit ”, che cerca nelle occasioni di innovazione tecnologica ( corti su Internet, film sui cellulari, linguaggi del digitale ) il modo per alimentare quelle risorse creative della narrazione per immagini che il mondo del cinema tradizionale ormai non riesce più a soddisfare. Al concorso sono pervenuti circa un centinaio di video, con una buona partecipazione internazionale ( circa il 30% ), principalmente composta da europei e americani.
I vincitori saranno scelti da una giuria di addetti ai lavori, di concerto con i selezionatori.
I lavori sono stati scelti dalla giuria selezionatrice, composta da Piero Piemontese ( saggista cinematografico ), Alberto Castellano ( critico cinematografico del “ Il Mattino “) e Giulio Gargia ( direttore di “Off “- quotidiano di spettacolo ).

Programma delle proiezioni ad ingresso libero

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Inviato da Renato il 20/3/2007 19:01:14
Eventi

Come tutte le testate faranno nei prossimi giorni, anche OkNapoli puntuale come di consueto vi ricorda che il 25 Marzo , alle ore 02:00 , gli orologi dovranno essere spostati sulle ore 03:00 .

La raccomandazione è sempre quella di controllare tutti gli orologi in casa e quelli dei computer, per accertarsi che siano tutti impostati sull'ora legale.

Per i sistemi basati su Windows occorre controllare che l'opzione "Passa automaticamente all'ora legale" sia selezionata, in modo da essere sicuri che il computer faccia tutto da solo.

Inviato da Anna il 13/3/2007 19:54:48
Arte



Cristina sarà la testimonial della nuova campagna pubblicitaria di Pantene; la fascia Cinema, assegnata da 20th Century Fox, è stata vinta ex-equo da Claudia Mercurio di Napoli e Marco De Carlo di Bernalda-Matera

10 marzo 2007 – Una bellezza semplice ma sofisticata, un’espressione dolcissima ma ricca di determinazione e soprattutto lunghissimi e splendenti capelli castani, ecco i tratti del nuovo volto Pantene, Cristina De Pin, incoronata oggi a Milano “Pantene Protagonist 2007”.

Cristina è di Firenze, ha 26 anni, è alta 1,70 e ha lunghi capelli castani: attualmente lavora in un albergo. Desidera sposarsi, diventare mamma ed avere un futuro nel mondo televisivo.
“E’ un’emozione grandissima, non solo per la vittoria; tutta la settimana vissuta al MAS è stata una meravigliosa esperienza!” queste le parole di Cristina quando Rebecca Coslovi, “Pantene Protagonist 2006”, le ha consegnato la Fascia Pantene Protagonist. Inoltre, la giovane fiorentina ha dichiarato che l’insegnamento che si porta a casa dopo questa esaltante prova è “crederci sempre e non arrendersi mai”, oltre ai trucchi di respirazione, imparati al corso di recitazione.

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Inviato da Anna il 6/3/2007 15:27:33
Spettacoli

Veronica Abate di Napoli, Oriana Daniele di Caserta e Claudia Mercurio di Napoli tra i 20 finalisti del concorso che premia i capelli più sani, più forti, più belli


Pantene Protagonist e MAS insieme
alla ricerca di giovani talenti

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